Mattia Armando Ramundo andrà tra pochissimi giorni al Fc Boca Gibraltar, club di 1 divisione in Gibilterra, il ventiseienne centrocampista del Vercellese risponde coì ad alcune domande sulla nuova ed unica esperienza che si appresta a vivere.
- Cosa ti aspetti da questa avventura?
Mi aspetto di crescere molto anche perchè è la prima esperienza tra i professionisti, sono emozionato ma non ho paura, non vedo l’ora di partire per questa grande avventura
- Sarai lontano da casa, come mai hai scelto questa meta?
sono aperto a nuove esperienze era da un pò che strizzavo l’occhio all’estero. Quando si è presentata l’occasione nel Boca Gibiltair l’ho colta al volo, ho voglia di giocare e di fare bene.
Lla distanza da casa non mi spaventa, voglio fare del calcio il mio lavoro e credo che Gibilterra sia un ottimo trampolino di lancio.
- Quando parti?
Tra pochissimo, Parto il 14 Agosto, non vedo l’ora.
- pensi di tornare a giocare in Italia?
Nonostante non veda il mio futuro in Italia, il sogno della vita, da Tifoso e da Calciatore, sarebbe quello di giocare nel Milan magari con la maglia numero 7 che da sempre mi accompagna e che nel Milan è stata indossata da campioni del calibro di Roberto Donadoni ed Andriy Shevchenko e che ancora oggi è legata al suo nome.
- Cosa mi dici di Alessio Sundas, il tuo manager?
Alessio Sundas ha grandi qualità che oggi nel mondo del calcio troppo spesso vengono a mancare: parlo di serietà e professionalità, mi ha ispirato subito fiducia ed è stata ripagata dato che mi ha trovato a 26 anni in Eccellenza ed ora sarò un professionista, posso solo ringraziarlo.





